Villa Grazioli & la sua architettura

Nell’epoca in cui venne costruita, la Villa presentava una soluzione articolata scandita da due avancorpi laterali con al centro un portico sopra il quale si ergeva il corpo centrale. Questa soluzione architettonica traeva ispirazione dalla Villa Farnesina di Roma, opera di Baldassare Peruzzi.

Solo con Baldassarre Erba si procedette con i lavori architettonici più consistenti, presumibilmente compresi tra il 1723 e 1743. Il loggiato aperto venne trasformato in galleria e fu creato un nuovo appartamento. A questi lavori seguì l’opera di decorazione del Pannini databile tra il 1730 e il 1740. Il lavoro di recupero e di ristrutturazione come lo si vede oggi, è stato fatto dalla società Villa Grazioli che ha acquistato la Villa nel 1987. I lavori di restauro e ristrutturazione hanno avuto una durata di circa 10 anni.

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